Tradizioni, storie e leggende che creano emozioni

Piotta raccontata in un libro.

Il Patriziato di Piotta – Boggesi Alpe Ravina ha recentemente edito un’opera libraria di 272 pagine, che narra di questa realtà territoriale del nostro Cantone ai piedi del San Gottardo e sviluppatasi ancor prima dell’apertura della “Via delle Genti”. Il libro è stato curato da Livio Gobbi (presidente del Patriziato e coordinatore dell’opera), dal compianto Lino Piccoli (per anni membro dell’amministrazione patriziale) e da Angelo Valsecchi (amante di queste terre e curatore delle parti più naturalistiche); alla presentazione tenutasi a Piotta, Mario Frasa del centro di dialettologia del Cantone Ticino ha esposto i contenuti dell’opera, racchiusi in quattro macro-capitoli: Scruengo, Giof, Ravina e Piotta.

Quattro capitoli dedicati alle massime località del comprensorio, nei quali si affrontano vari temi che – come scrive nel suo saluto il Consigliere di Stato e membro dell’amministrazione patriziale Norman Gobbi – hanno contraddistinto questo microcosmo del nostro Cantone: con il nucleo iniziale degli insediamenti umani di Scruengo, si narra della vita d’un tempo, degli usi e dei costumi; con il monte e maggengo di Giof si racconta della natura e della geografia di questo territorio; con l’alpe di Ravina si espongono i temi dell’economia alpestre e della vitale funzione dell’estivazione del bestiame; con il villaggio di Piotta, si giunge allo sviluppo di questo territorio legato fortemente all’asse del San Gottardo, con il commercio e l’industria.

Una storia unica, spesso non conosciuta o dimenticata, che merita di essere tramandata e resa viva. Dalla leggenda del castello di Scruengo, alla prima birreria, dalle rascane e l’economia minuta, agli oltre venti commerci di Piotta a fine Ottocento, per poi passare alla ferrovia del Gottardo, all’industrializzazione e l’autostrada, e il declino economico. Insomma, un’occasione da cogliere subito per chi ama la vita e la storia minuta del nostro territorio. Si ricorda che il libro è ottenibile al costo di fr. 30,00 presso la cancelleria comunale (prezzo speciale con Quinto card), la macelleria Piccoli a Piotta, negozio Crai di Ambri, Leventina Turismo ad Airolo, Dazio Grande a Rodi, Museo di Leventina di Giornico e all’indirizzo patriziato@piotta.ch.

Didascalie di immagini tratte dal libro:


Sulla sinistra gli stemmi delle tre famiglie originarie di Piotta: Piccoli, Gobbi e Gianlli; sulla destra, le “node” delle singole famiglie, ossia i simboli distintivi applicati sui propri attrezzi, legnami, ecc.

Alcuni tubi in legno del primo acquedotto di Piotta portati alla luce durante gli scavi del 1963 per una nuova canalizzazione.